Contributi regionali per montascale: come ottenerli nel 2025
L’acquisto e l’installazione di un montascale consentono di migliorare l’accessibilità di un’abitazione o di immobile condominiale, offrendo maggiore autonomia a chi ha difficoltà motorie.
Oltre alle agevolazioni fiscali nazionali, molte Regioni italiane offrono contributi economici specifici per l’abbattimento delle barriere architettoniche, facilitando l’acquisto di montascale e piattaforme elevatrici. Questi contributi, spesso erogati su base annuale o attraverso bandi specifici, possono coprire una parte significativa della spesa sostenuta. I contributi regionali sono regolati dalla Legge 13/89 tuttavia, ogni Regione stabilisce criteri e modalità di accesso differenti, ma affidandoti agli esperti di GME Montascale potrai avere tutto l’aiuto di cui hai bisogno!
In questo articolo vedremo come funzionano i contributi regionali, chi può richiederli e come presentare la domanda per ottenere un sostegno economico per l’installazione di un montascale. Continua nella lettura per scoprire tutto ciò che c’è da sapere a riguardo.
Cosa sono i contributi regionali per i montascale?
I contributi regionali per i montascale previsti dalla Legge 13 del 1989 sono un’importante opportunità per ridurre i costi legati all’installazione di dispositivi per il superamento delle barriere architettoniche e sono cumulabili con alcune agevolazioni fiscali nazionali come il Bonus Barriere Architettoniche 75%, il Bonus 50% e l’IVA agevolata al 4%.
A livello regionale, ogni regione e stabilisce criteri diversi per favorire l’acquisto di dispositivi per il superamento delle barriere architettoniche, destinati soprattutto a persone anziane, con difficoltà motorie o non autosufficienti. Le modalità e i requisiti per accedere a questi contributi variano da una zona all’altra, rendendo fondamentale consultare i siti ufficiali delle Regioni o rivolgersi a esperti locali.
In questa guida, ti illustreremo i requisiti generali e quelli specifici di alcune regioni.
Chi può richiedere i contributi regionali per i montascale?
La Legge 13/1989 prevede contributi per l’abbattimento delle barriere architettoniche, destinati principalmente a persone con disabilità. Tuttavia, anche individui senza disabilità possono presentare domanda, purché forniscano un certificato medico in carta semplice attestante una patologia che comporta difficoltà motorie. È importante notare che, in questi casi, la domanda non avrà priorità nella graduatoria, che privilegia gli invalidi al 100%.
In generale, possono presentare la domanda per i contributi regionali ai sensi della Legge 13/1989:
- Persone con disabilità: coloro che hanno una disabilità certificata, con difficoltà motorie, visive o altre menomazioni permanenti;
- Persone senza disabilità, ma con difficoltà motorie temporanee o permanenti: se presentano un certificato medico in carta semplice che attesta la condizione che limita la mobilità, pur non essendo disabili al 100%. Tuttavia, queste domande non avranno priorità.
L’unico fattore a cui prestare attenzione riguarda l’assegnazione dei contributi. Infatti, la precedenza spetta a tutti quei soggetti che presentano una certificazione che attesti la loro invalidità totale unitamente alla difficoltà di deambulazione.
Chi può richiedere il contributo se l’immobile non è di proprietà?
Anche se l’immobile non è di proprietà della persona con disabilità, è possibile richiedere il contributo Legge 13/89, purché si rientri in una delle categorie sotto elencate:
- Persone con disabilità che hanno menomazioni o limitazioni funzionali permanenti di carattere motorio, non vedenti;
- Coloro che hanno a carico persone con disabilità permanente;
- Condomìni in cui risiedono le suddette categorie di beneficiari;
- Amministratori di stabili in cui risiedono persone con disabilità, se le spese sono sostenute dal condominio.
Per quali edifici puoi fare domanda?
Puoi richiedere il contributo per l’abbattimento e il superamento delle barriere architettoniche sia per lavori nelle singole unità abitative che nelle parti comuni degli edifici.
Puoi presentare domanda solo per lavori ancora da eseguire in edifici progettati prima dell’11 agosto 1989 (data di entrata in vigore del Decreto ministeriale 236 applicativo della legge 13/89).
Inoltre gli edifici non devono essere stati, successivamente all’11 agosto 1989, completamente ristrutturati.
Tutto ciò che c’è da sapere sui contributi regionali per i montascale
La domanda per ricevere il contributo per l’acquisto dei montascale può essere presentata per tutti quegli interventi necessari all’abbattimento di qualsiasi barriera architettonica in edifici privati e strutture residenziali o assistenziali.
Il contributo può essere usato sia per lavori singoli che per interventi più complessi e copre anche i costi per la progettazione, consulenza tecnica, acquisto e installazione dei montascale o ascensori.
Per ottenere i contributi regionali è importante presentare la relativa domanda presso il Comune di residenza del soggetto richiedente. L’importo del contributo dipende dalle spese sostenute e documentate:
- Fino a 2.582,28 euro: copertura totale delle spese.
- Da 2.582,28 a 12.911,42 euro: 582,28 euro più il 25% della cifra eccedente.
- Da 12.911,42 a 51.645,69 euro: 582,28 euro più 2.582,28 euro più il 5% della cifra eccedente.
Quali documenti servono per presentare la domanda?
Devi presentare la domanda compilando il modulo fornito dal tuo Comune, con una marca da bollo da 16 euro.
Al modulo devi allegare:
- il certificato di invalidità o, in mancanza di invalidità, certificato legge 104 o il certificato di un medico attestante le difficoltà alla mobilità
- copia del verbale dell’assemblea condominiale (per lavori deliberati nelle parti comuni)
- dichiarazione di assolvimento di pagamento bollo (all’interno della sezione “allegati”)
- atto di nomina responsabile di centro o istituto, nel caso in cui si tratti di una struttura assistenziale
- benestare della persona proprietaria, per lavori da eseguire in una unità immobiliare in cui si risiede in affitto
- sottoscrizione domanda e comunicazione dell’iban della persona onerata della spesa
La domanda va controfirmata da chi sosterrà i costi dell’opera: se le spese sono a carico del condominio, spetta all’amministratore.
Quanto tempo ci vuole per ottenere i fondi?
Le domande devono essere presentate al Comune generalmente entro il 1° marzo di ciascun anno. Alcune Regioni possono, infatti, prevedere scadenze differenti. Entro i 30 giorni successivi, il Comune determina il fabbisogno globale sulla base delle domande ammesse e le trasmette alla Regione per gli adempimenti di competenza. I tempi effettivi per l’erogazione dei fondi possono variare in base alle tempistiche della Regione e alla disponibilità dei finanziamenti. È consigliabile contattare il proprio Comune per informazioni più dettagliate sui tempi di erogazione.
Sinteticamente, il contributo previsto dalla Legge 13/89 funziona così:
- Fai un preventivo di spesa;
- Presenta la domanda;
- Attendi la graduatoria;
- Presenta fatture/ricevute delle spese;
- Ricevi il contributo.
Scadenze e tempistiche: quando presentare la domanda?
È fondamentale seguire le scadenze stabilite dalle singole regioni per non perdere l’opportunità di ottenere il contributo.
La Legge 13/1989 prevede che le domande per i contributi destinati all’eliminazione delle barriere architettoniche siano presentate al sindaco del comune in cui si trova l’immobile entro il 1° marzo di ogni anno.
Tuttavia, alcune regioni hanno adottato procedure specifiche, ad esempio:
- Lombardia: Le domande possono essere presentate in qualsiasi momento dell’anno, ma devono essere inoltrate prima dell’esecuzione dei lavori e comunque entro il 1° marzo per essere incluse nella graduatoria annuale.
- Emilia-Romagna: Le domande possono essere presentate in qualsiasi momento; tuttavia, al 1° marzo di ogni anno, i comuni raccolgono le domande ricevute per stilare la graduatoria annuale.
- Sardegna: I comuni devono inviare alla Regione l’elenco delle domande ammesse entro il 31 marzo di ciascun anno.
- Toscana: I residenti devono presentare la domanda presso il proprio Comune di residenza entro il 31 dicembre dell’anno in corso. Una commissione tecnica comunale valuta le domande, e i Comuni predispongono la graduatoria entro marzo dell’anno successivo. Successivamente, entro il 30 giugno, i Comuni trasmettono alla Regione il numero delle domande in graduatoria e l’entità del contributo richiesto.
- Marche: Gli interessati devono presentare domanda al Sindaco del Comune in cui è ubicato l’alloggio oggetto dell’intervento entro il 1° marzo di ciascun anno. La domanda deve riguardare opere non ancora realizzate. I Comuni, entro il 31 marzo, trasmettono alla Regione il fabbisogno di contributo tenendo conto delle domande ammissibili pervenute entro il 1° marzo.
Per usufruire correttamente di queste agevolazioni, è importante verificare ogni anno le specifiche normative e le opportunità offerte dalla propria Regione, in quanto gli incentivi potrebbero subire modifiche o aggiornamenti.
Cosa succede se i lavori iniziano prima della conferma del contributo?
La domanda di contributo deve essere presentata prima dell’inizio dei lavori. Tuttavia, dopo la presentazione della domanda, gli interessati possono realizzare direttamente le opere senza attendere la conclusione del procedimento amministrativo. È importante che i lavori non siano iniziati prima della presentazione della domanda, altrimenti si rischia l’inammissibilità al contributo.
Opportunità per installazioni diverse dal montascale
Oltre ai montascale, i contributi previsti dalla Legge 13/1989 possono essere utilizzati per finanziare l’acquisto e l’installazione di altri dispositivi per il superamento delle barriere architettoniche, tra cui:
- Piattaforme elevatrici;
- Mini-ascensori;
- Rampe mobili;
- Altre soluzioni idonee a facilitare l’accessibilità.
Queste alternative sono valide e possono essere coperte dal contributo, purché rispettino i requisiti di legge.
GME Montascale: preventivo e assistenza per richiedere il contributo regionale
Da oltre 10 anni, GME Montascale offre un servizio completo per aiutarti a scegliere il montascale o l’ascensore domestico più adatto alle tue esigenze. Ti guidiamo in ogni fase d’acquisto, dalla consulenza esperta gratuita alla scelta della soluzione ideale, supportandoti anche per ottenere le agevolazioni fiscali disponibili.
Il nostro tecnico ti fornirà un preventivo dettagliato, essenziale per richiedere il contributo regionale. Ti assisteremo nella compilazione della documentazione, evitando errori che potrebbero compromettere l’accesso ai fondi.
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GME Montascale: il supporto che cerchi!
Se desideri informazioni sui contributi regionali per l’acquisto di un montascale, GME Montascale è qui per aiutarti. Ti forniremo tutte le informazioni necessarie, ti guideremo nella scelta del prodotto e ti assisteremo nella richiesta del contributo.
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